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Sant'Antioco di BisarcioBasilica di Sant'Antioco di Bisarcio - XI-XII Sec. - Ozieri (SS) - foto di Andrea Fancellu
XI - XII Sec. - Ozieri (Sassari)

 

 

Notizie Storiche

La mole imponente della Basilica di Sant'Antioco di Bisarcio domina, come un castello in un'altura, la Piana di Chilivani .
L'edificio è una notevole espressione dell'architettura romanica in Sardegna.
Munito di imponenti strutture in scura trachite di cave locali, poggia, sul fianco che guarda a meridione, su uno sperone roccioso, per brevi tratti a strapiombo.
Sul lato Ovest e Nord-Ovest della fronte principale si evidenziano ancor oggi i ruderi del complesso vescovile e i resti dell'antico villaggio di Guisarcu(m), centro importante e riconosciuto già nel periodo della dominazione bizantina tra il VI e il VII Secolo.
La cattedrale fu sede della diocesi di Bisarchium dal 1063-1082 al 1503, compresa nella giurisdizione territoriale del Giudicato di Torres.
Agli inizi del XIV Secolo, a causa della malaria che imperversava, vi fu un graduale esodo delle popolazioni di Bisarcio verso le colline e la Villa di Ozieri. I vescovi in quegli anni abbandonarono l'antica sede per stabilirsi nella nuova residenza.
Il Sinodo Diocesano di Bisarcio del 1437 si svolse nella Chiesa di Santa Maria in Ozieri (
v. Amadu-Marongiu, 1976).Ruderi del villaggio di Guisarcu(m) - (foto di Giusi Canalis)
Nel Secolo XVI Bisarcio fu unita alla Diocesi di Ottana e Castro, trasferita ad Alghero venne sottoposta alla giurisdizione ecclesiastica di questa città fino al reintegramento avvenuto esattamente tre secoli dopo, ad Ozieri, nel 1803.
Verso l'ultimo decennio del Secolo XI si regstra, probabilmente dopo un violento incendio che devastò per intero la cattedrale provocandone il crollo dei muri e delle strutture portanti, un documento che rinnova, per volontà del Giudice turritano Costantino Lacon e della consorte Maria De Serra, una donazione a favore della Camera Vescovile di Bisarcio.
L'atto, presumibilmente ha inteso creare implicitamente un fondo per la ricostruzione immediata dell'edificio; lo stesso attesta nel contempo l'esistenza di una prima cattedrale, precedente al 1090 che, semi distrutta, fu riscostruita entro il 1153 e completata del portico a due piani tra il 1168 e il 1174, anno in cui l'edificio fu consacrato al culto.Nel 1139, da più fonti, si ha menzione nei documenti del tempo di un Arderensis (v.F. Amadu,1963), probabilmente perchè la Camera Vescovile di Bisarcio, dopo l'incendio e per più di un cinquantennio, fu trasferita nella vicina Ardara, capitale del Giudicato Turritano.